ANDATE AVANTI CON LA RICERCA E NON DISPENSATE FALSE SPERANZE

L’appello  dell’Associazione Ciclamino

“Non date false speranze ai parenti dei malati di Alzheimer,

ma continuate a ricercare senza sosta  per dare risposte concrete”

La ricerca è fondamentale per raggiungere risultati accettabili nella cura della malattia di Alzheimer che colpisce in Italia 1 persona su 8. Numeri impressionanti a cui tutti noi dobbiamo pensare con grande preoccupazione. Della malattia non si conoscono le cause, si fanno ipotesi di tutti i generi, ma non si finanzia la ricerca e non si predispongono adeguati aiuti familiari per i malati, lasciati spesso soli con le loro famiglie.

Qui sotto riporto una notizia che è una flebile speranza per i malati, ma di certo, non è una certezza.  E’ venuto il momento di dare a questa malattia il posto che le spetta nella triste classifica delle malattie degenerative, anche perchè i malati cominciano ad essere sempre più giovani. Si sono registrati casi di malattia di Alzheimer dai 40 anni in su. Certo non è una gara per stabilire chi ha la malattia più grave, ma la demenza di Alzheimer deve essere considerata una patologia grave e non un problema di età (come spesso si vuole catalogarla).

Manuela Valletti

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