CICLAMINO - ASSOCIAZIONE MILANESE PER AIUTO ALLE FAMIGLIE DEI MALATI DI ALZHEIMER
ciclamino

IL CICLAMINO.ORG

Alzheimer: tutto ciò che occorre sapere per sostenere le famiglie dei malati

 

Cercate una badante?
scriveteci indicandoci ciò che avete bisogno e vi ricontatteremo

Prendete la mano di vostro padre, si sentirà subito meglio

Regalate un sorriso

QUESTO SITO USA I COOKIE, clicca OK E VISITA QUESTA PAGINA

social

 
nonni e nipoti

Accettare e convivere con un proprio caro con una diagnosi di Alzheimer può essere fortemente traumatico per una persona adulta e ancor più, può esserlo per un bambino.
Alcuni legami tra nonni e nipoti sono molto forti e caratterizzati da una stretta vicinanza emotiva e per questo è importante in primis  informare il bambino della malattia del nonno/a. 
La  prima reazione potrebbe essere di paura e i più piccoli potrebbero pensare che anche  mamma e papà  potrebbero un giorno ammalarsi, per questo è fondamentale rassicurare e spiegare al proprio figlio, che la malattia del nonno/a non è contagiosa e che colpisce solo alcune persone anziane.
E' utile far comprendere al bambino che l'Alzheimer causa problemi di memoria che portano il nonno o la nonna ad essere ripetitivi e a confondere i nomi e non sapere, a volte, quello che stanno facendo.   
Senza adeguate informazioni i nipoti  potrebbero sentirsi offesi o rifiutati  dalle reazioni strane del nonno/a.
E' anche importante spiegargli che non esistono colpe per questa malattia. I minori, a seconda dell’età, interpretano e riconoscono il problema, soprattutto se i nonni malati vivono in casa o ci trascorrono molto tempo insieme e potrebbero attribuirsi delle colpe o effettuare delle errate valutazioni.
E’ necessario far comprendere loro come affrontare la diversità causata dalla malattia, i comportamenti aggressivi e i vuoti di memoria che ne scaturiscono, per evitare che  si trovino spiazzati.
E' inoltre fondamentale  preparare il bambino alle modifiche che avverranno nel corso del tempo.
Nelle prime fasi della malattia, i  nipoti  sono molto importanti per i nonni, perché li aiutano a rendere le giornate meno pesanti, li fanno sentire  utili e si divertono insieme.  Nelle fasi più avanzate, i disturbi comportamentali e i problemi cognitivi, possono ridurre l'interesse che l'anziano aveva nei confronti dei propri nipoti e portare a reazioni mai verificatesi prima.
Ogni genitore dovrebbe trasmettere al proprio figlio il concetto che il  loro nonno/a,  è ancora la stessa persona di prima,  il suo cuore e il suo amore per loro  rimangono invariati, anche se  hanno perso delle abilità e non possono giocare con loro come prima.

CONTINUA A LEGGERE

 



 

ATTENZIONE: SENTENZA STORICA DEL TRIBUNALE DI MILANO: LA RETTA PER I MALATI DI ALZHEIMER NON E' DOVUTA
leggete qui

Alzheimer che ti fa paura
#
Alzheimer che porta via i ricordi di tuo padre o di tua madre
#
Alzheimer che distrugge le famiglie
#
Alzheimer che ti fa sentire impotente nell'aiutare il tuo malato#Alzheimer se conosci cosa accade al tuo malato lo puoi aiutare, informati#

Alzheimer, i ricordi affettivi non si perdono mai, fai sentire a tuo padre che ci sei e gli vuoi bene, lui non sa chi sei ma sa che ti vuole bene#

Alzheimer, forse nessuno ti capirà e la tua famiglia andrà in pezzi, ma tu non mollare, il tuo malato ha bisogno di te
#
Alzheimer non sei impotente, puoi fare tante cose per il tuo malato, se lo ami teneramente puoi partire da li#Iscrivetevi al nostro gruppo su Facebook, per condividere e per aiutarsi a vicenda:

Alzheimer
chi lo dice che non si può fare nulla!!!
 FIRMATE TUTTI ! LA DICHIARAZIONE DI GLASGOW sancisce i diritti dei malati di alzheimer che saranno vigenti in tutta europa tranne che nel nostro paese.


Questi malati ora non hanno diritti, non viene riconosciuta loro la malattia, non possono essere ospedalizzati con un parente, o fare degli esami o colloqui con i medici con qualcuno accanto a loro, eppure non ricordano, non parlano, non camminano...
Fate in modo che la loro patologia sia riconosciuta come una malattia invalidante firmate la Dichiarazione di Glasgow
 




e-mail: associazione@ciclamino.org
cell.3472449600